Effetti ceppo-specifici in studi clinici di malattie allergiche

La prima pubblicazione sugli effetti dei probiotici nelle malattie allergiche risale al 1997, e da allora sono stati condotti oltre 25 studi clinici randomizzati in doppio cieco controllati contro placebo.
I risultati di un’attenta analisi bibliografica, condotta su PubMed, ha dimostrato che esistono un gran numero di pubblicazioni scientifiche, su riviste specializzate ad alto Impact Factor, riguardanti l’efficace utilizzo di specifici ceppi probiotici in alcune patologie a carico del sistema immunitario.
Nella tabella qui di seguito è riportata la produzione scientifica (numero di pubblicazioni) su specifici ceppi batterici e patologie allergiche correlate (fonte PubMed).


X= numero di pubblicazioni X=1-10; XX=10-20; XXX=20-40; XXXX= >40

I probiotici multispecie, contenenti differenti specie di probiotici con proprietà ceppo-specifiche, hanno dimostrato effetti sinergici e/o di simbiosi tra i vari ceppi ed un’avanzata funzionalità ed efficacia.
Il quadro della situazione, circa le evidenze scientifiche al riguardo, si può così riassumere:

X= numero di pubblicazioni X=1-10; XX=10-30; XXX=30-50; XXXX= 50-60; XXXXX= >60 Numero di pubblicazioni su specifici ceppi batterici e patologie allergiche correlate (fonte PubMed) Bifidobacterium lactis + Lactobacillus acidophilus + Lactobacillus plantarum + Lactococcus lactis
Lactobacillus acidophilus + Bifidobacterium lactis
Lactobacillus rhamnosus + Bifidobacterium lactis
Lactobacillus plantarum + Lactobacillus paracasei